METODO ABADESTINATARI
AMBITI DI INTERVENTOLA PRESA IN CARICO DEL MINORE
SETTINGCOMPORTAMENTO PROBLEMA
ANALISI FUNZIONALE DEL COMPORTAMENTOL’ANALISTA DEL COMPORTAMENTO
CONDIVIDI QUESTA PAGINA

ABA è l’acronimo di Applied Behavior Analysis (tradotto in italiano con Analisi Comportamentale Applicata) ed è la scienza applicata che deriva dalla scienza di base conosciuta come Analisi del Comportamento (Skinner, 1953) che può essere definita come la scienza che ha come oggetto lo studio delle interazioni psicologiche tra individuo e ambiente e come metodo quello scientifico proprio delle scienze naturali.

L’Analisi del Comportamento Applicata è finalizzata ad applicare i dati che derivano dall’analisi del comportamento per comprendere e migliorare le relazioni che intercorrono fra determinati comportamenti e le condizioni esterne.

Essa adempie a diverse funzioni fra cui quelle di descrivere le interazioni che avvengono fra organismo e ambiente, spiegare come tali interazioni avvengono, prevederne le caratteristiche e la probabilità futura di comparsa, influenzarne la forma, la frequenza e la funzione ecc.

L’attenzione dell’ABA è rivolta ai comportamenti socialmente significativi (abilità scolastiche, sociali, comunicative, adattive), questo la rende adatta ad essere applicata a qualsiasi ambito di intervento e non, come comunemente (e erroneamente) si pensa,  solo all’autismo. Sicuramente, proprio grazie al rigore scientifico e metodologico che la caratterizzano, ha ottenuto tantissimi successi nell’ambito della disabilità in generale e dell’autismo in particolare, per cui viene ampiamente adottata e applicata in tali settori ma NON nasce per l’autismo.
Essa nasce, ripetiamo, come applicazione dei principi dell’analisi comportamentale e pertanto può essere applicata a svariati ambiti.

Una caratteristica fondamentale dell’ABA è quella di essere evidence-based. Un esperto di analisi del comportamento adotta esclusivamente procedure che le ricerche in ambito scientifico hanno dimostrato essere efficaci  applicandole con rigore scientifico ed effettuando un costante monitoraggio dei risultati raggiunti. Viene attribuita un’importanza fondamentale al rigore scientifico e metodologico.

 

Le 7 caratteristiche dell’ABA

L’ABA  è:

1. Applicata: l’ABA  è una scienza che prende in considerazione i comportamenti socialmente significativi e presta attenzione al contesto entro cui questi si manifestano;

2. Comportamentale: sottolinea la grande importanza della misurazione del comportamento. È fondamentale definire, valutare, modificare il comportamento secondo dimensioni quantificabili e oggettive;

3. Analitica: è fondamentale che venga dimostrata la relazione funzionale esistente tra variabile indipendente e dipendente;

4. Tecnologica: ogni procedura adottata deve essere descritta in modo dettagliato;

5. Efficace: capacità di modificare comportamenti socialmente significativi;

6. Concettuale: oltre a descrivere in modo dettagliato le procedure che vengono adottate è importante anche citare i principi teorici a cui tali procedure fanno riferimento;

7. Generalizzabile: l’ acquisizione di un comportamento in un determinato contesto con una determinata persona, deve essere poter emesso anche in presenza di altre persone e in ambienti differenti.

La misurazione di un comportamento permette al terapeuta di monitorare costantemente e continuamente i comportamenti del bambino e di verificare se si stanno ottenendo miglioramenti, cosi da valutare se le procedure adottate sono adatte per quel particolare bambino in quel particolare contesto.

  • Minori, Adulti, Anziani, Coppie con sviluppo normotipico
  • Minori o Adulti con una disabilità intellettiva

EDUCAZIONE
•    sviluppo delle competenze sociali
•    sviluppo delle competenze comunicative
•    acquisizione delle autonomie personali
•    sostegno negli apprendimenti scolastici
•    Sostegno alla genitorialità
CLINICO    
•    Disturbi del comportamento
•    disturbi del linguaggio
•    disturbi specifici dell’apprendimento (DSA)
•    difficoltà nella gestione delle emozioni
•    Disturbo da Deficit dell’Attenzione e Iperattività – ADHD
•    Disturbi d’ansia
•    Depressioni e disturbi dell’umore
•    Disturbi alimentari
•    Dipendenze
•    Difficoltà legate all’elaborazione del lutto
•    gestione delle fobie
•    riabilitazione cognitiva: recupero e potenziamento

 

1 – Colloquio conoscitivo con i genitori

Prassi
Presentazione del bambino e del suo contesto di vita. Spazio di ascolto delle aspettative dei genitori.
Attori
Analista del comportamento e genitori

2 – Conoscenza del bambino

Prassi
attività di gioco libero insieme all’analista del comportamento
Attori
Analista del comportamento e minore

FASE

PRASSI

ATTORI

1

colloquio conoscitivo con i genitori

presentazione del bambino e del suo contesto di vita. Spazio di ascolto delle aspettative dei genitori.

  • analista del comportamento
  • genitori

2

conoscenza del bambino

attività di gioco libero insieme all’analista del comportamento

  • analista del comportamento
  • minore

3

valutazione delle preferenze del bambino

giochi, attività ecc preferite dal bambino che diventeranno i potenziali rinforzatori

  • analista del comportamento
  • genitori
  • educatori (quando presenti)
  • bambino

4

valutazione delle competenze del minore nei vari contesti(sociali, comunicative, apprendimenti, autonomie personali ecc)

 

attraverso: un’osservazione libera e/o test specifici

  • analista del comportamento
  • genitori
  • minore
  • scuola (ove necessario)

5

programmazione e la stesura di un Piano Educativo Individualizzato (PEI)

realizzato a partire dai punti di forza e di debolezza dimostrati dal soggetto

  • analista del comportamento
  • genitori

6

individuazione degli adulti che si occuperanno di realizzare le attività con il bambino

genitori e/o educatori esperti in ABA e/o personale scolastico

  • genitori
  • analista del comportamento

7

realizzazione del programma

vengono applicate le procedure, raccolti i dati e valutati periodicamente

  • genitori
  • tecnici ABA (ove necessario)
  • personale scolastico (ove necessario)

8

monitoraggio, valutazione dei risultati e riprogrammazione o conclusione del percorso

workshop con frequenza individualizzata

  • analista del comportamento
  • genitori
  • tecnici ABA (se presenti)
  • personale scolastico (se presente)

 

Le ore settimanali dedicate alle attività previste dal progetto educativo individualizzato, vengono concordate con la famiglia.

Le attività possono essere svolte a casa, a scuola o in altri contesti in base agli obiettivi da raggiugere.

L’insegnamento può essere svolto in un contesto:

STRUTTURATO

NATURALE

INCIDENTALE

  • insegnamento al tavolino
  • attività e procedure programmate
  • rapporto 1 a 1
  • ambiente arricchito con materiale motivante per il bambino
  • ambiente naturale del bambino all’interno di routine quotidiane

Indica una varietà di condotte che portano a un peggioramento della qualità di vita dell’individuo che li mette in atto e delle persone che gli stanno accanto.

Sono quei comportamenti che possono compromettere e ridurre le possibilità di apprendimento e/o di socializzazione dell’individuo.

Il comportamento problema può condurre ad una stigmatizzazione dell’individuo che viene etichettato e conseguentemente emarginato.

E’ prevalentemente frutto dell’apprendimento, è sociale e va definito in base alle conseguenze che produce per la persona e per gli altri.

La maggior parte dei comportamenti avvengono per una ragione.

Il comportamento si manifesta sempre nell’interazione con l’ambiente e non all’interno dell’individuo.

Grazie all’analisi funzionale del comportamento, questo ultimo, può essere modificato.

E’ il processo di raccolta di informazioni dirette e indirette utili ad identificare lo scopo (funzione) di determinati comportamenti.

La funzione di un comportamento è la relazione che esiste tra il comportamento e le conseguenze ambientali che produce.

I comportamenti possono essere topograficamente identici (con la stessa forma)  ma avere funzioni diverse o essere topograficamente diversi ed avere la stessa funzione.

Le potenziali funzioni di un comportamento problema possono essere:

• Attenzione sociale

• Accesso a tangibile

• Evitamento sociale

• Evitamento/fuga da attività/compito

• Rinforzo automatico (non-sociale)

 

Come si procede quando si presenta un comportamento non adeguato?

I comportamenti non nascono dal vuoto: sono preceduti da un antecedente (stimoli ambientali che tendono a far produrre quel dato comportamento), e seguiti da conseguenze (stimoli ambientali che mantengono un dato comportamento).

I comportamenti che sono rinforzati si mantengono o aumentano in frequenza.

I comportamenti che non vengono rinforzati diminuiscono in frequenza o scompaiono.

Per fare una valutazione della funzione del comportamento è necessario fare un’osservazione diretta e sistematica dei comportamenti target, registrando su un’apposita scheda presa dati tutti gli antecedenti, le manifestazioni del comportamento e le conseguenze.

ANTECEDENTI

  • E’ Un evento o una serie di eventi che precedono il comportamento
  • Rappresentano l’innesco, ossia il segnale necessario perché il comportamento avvenga 
  • Non sempre causano il comportamento, ma possono creare le condizioni perchè si verifichi
  • Possono essere osservabili nell’ambiente

Gli ANTECEDENTI sono molto importanti perché permettono di modificare il comportamento.

Se desideriamo aumentare un comportamento dobbiamo pensare a quali stimoli possono favorire l’emissione di quel comportamento.

Se invece vogliamo ridurre un determinato comportamento indesiderato, possiamo modificare gli ANTECEDENTI per cercare di ridurre la probabilità che si verifichi.

CONSEGUENZE

  • Sono le risposte ambientali al comportamento: tutto ciò che avviene o non avviene dopo le manifestazioni di un comportamento;
  •  Aumentano o riducono la probabilità che il comportamento venga ripetuto;

Una volta che si sono raccolti i dati, l’analista del comportamento può procedere con la formulazione di un’ipotesi e sviluppare una procedura di intervento specifica.

Gli interventi spesso mirano ad accrescere un comportamento alternativo appropriato, e contemporaneamente a far diminuire la frequenza del comportamento problema.

 

Il BCBA, Board Certified Behavior Analyst, è quella figura professionale che progetta e supervisiona gli interventi comportamentali.

Il BCBA è in grado di sviluppare e realizzare in modo efficace un’opportuna valutazione e interventi comportamentali nel setting domiciliare, scolastico e ambulatoriale.

Il BCBA, inoltre, supervisiona il lavoro dei BCaBA e di coloro che applicano interventi comportamentali.

Iscriversi al workshop è molto semplice:

  • Compila il form sottostante e premi INVIA LA DOMANDA DI ISCRIZIONE
  • Attendi la mail di conferma di avvenuta iscrizione con indicato un numero di ordine
  • Al ricevimento della mail, effettua il versamento dell’intera quota sul conto corrente dell’Associazione, specificando, nella causale: il tema del workshop, nome e cognome del partecipante e numero di ordine
  • Dati per il bonifico:
    Le Terre del faro – Banca Prossima –
    IBAN: IT14N0335901600100000074667
  • Da ultimo, invia la distinta dell'avvenuto bonifico, all'indirizzo mail: segreteria@leterredelfaro.com
  • In caso di difficoltà è possibile contattare la segreteria ai recapiti:
    Tel. +39 370 3475237
    Email: segreteria@leterredelfaro.com

Dati per la fatturazione