Il Rispetto dell’Altro: Tra consapevolezza di sé e prevenzione dei pregiudizi

 

La Scuola è il principale ambiente, oltre alla famiglia, in cui il ragazzo impara a relazionarsi, a costruire rapporti tra pari (con i compagni e le compagne di classe) e con figure istituzionali (gli insegnanti), interagendo con regole e diversità socio-culturali.

Per questo motivo, la Scuola deve agire veicolando il rispetto dell’altro e incentivando le abilità comunicative e relazionali del singolo alunno, prevenendo così atteggiamenti antisociali, spesso originati da pregiudizi e difficoltà d’integrazione.

Saranno queste le basi che il ragazzo porterà con sé, al suo ingresso nella società adulta.

 

Bambini e ragazzi, insieme al Pedagogista clinico, si impegneranno in un percorso incentrato sulla collaborazione, sul dialogo e sul rispetto delle regole, in qualità di gruppo-classe, tramite laboratori e attività esperienziali basati sui metodi Edumovement, MusicoPedagogia, Inter Art, Bon Geste ed Educromo.

 

Obiettivi:

  • Favorire l’ascolto dei singoli e dei segnali corporei di disagio; Promuovere il benessere psico-fisico del bambino al fine di migliorarne la permanenza nella classe e incentivare le risorse del gruppo;

  •  Educare al riconoscimento ed espressione di Sé, dell’Altro e delle proprie emozioni;

  • Messa a fuoco dei punti di forza, del valore personale e gestione dell’impulsività;

  • Creare spazio e premesse per la socializzazione;

  • Educare al rispetto dell’altro, alla collaborazione e alla cooperazione;

  • Fornire uno spazio che sostenga l’educazione socio-affettiva e lo sviluppo dell’identità di ogni bambino: tra difficoltà e potenzialità, tra maschile e femminile, tra dipendenza e autonomia, tra emozione, immaginazione e razionalità.