Gruppo di mutuo soccorso per le donne-madri

La donna-madre è, all’interno del nucleo familiare, la figura di riferimento. Ciò a causa della sua massiccia presenza nella vita dei figli e della sua maggiore disponibilità al dialogo con gli educatori.

Per questo motivo; e anche perché, sempre più frequentemente, ci si trova di fronte a nuclei monogenitoriali; L’Ass. Le Terre del Faro ha dato vita a un gruppo di mutuo-soccorso per madri in difficoltà, rivolto tanto a donne nubili o separate, quanto a quelle famiglie appena uscite da un periodo di crisi e dunque ancora fragili nelle situazioni d’emergenza.

Troppo spesso si tratta di donne che hanno subito violenze fisiche e/o psicologiche, abusi di natura economica e sociale, non solo ad opera della famiglia d’appartenenza ma anche di quella d’origine; Donne condotte all’isolamento e alla scarsa autostima, che patiscono disagi socio-relazionali, disturbi psicosomatici, depressione, ansia, e che rischiano quindi di compromettere la relazione madre-bambino.

 

L’Ass. Le Terre del faro punta ad offrire aiuto alla persona, attraverso la ricchezza e varietà espressiva di metodi pedagogico-clinici, laboratori e attività esperienziali di gruppo, quali incontri dedicati all’ascolto, alla conoscenza reciproca e al rispecchiamento in un significato condiviso ed evolutivo. La persona potrà dunque:

  • Riscoprire la propria naturale armonia (Immagini guidate)
  • Comunicare ed esprimere liberamente la propria interiorità (disegno onirico, scrittura creativa);
  • Gettare le basi per la crescita personale, accettando se stessa e gli altri e costruendo relazioni interpersonali equilibrate (Metodo Bon Geste);
  • Liberarsi dell’autocritica e delle contraddizioni che causano disequilibrio; Sperimentare metodi espressivi sempre più personali (Metodo Inter Art);
  • Interagire e manifestare emozioni sopite con maggiore naturalezza (Musicoterapia);
  • Utilizzare un oggetto intermediario, deputato a favorire piacevolezza e consapevolezza corporea, rievocando, attraverso l’attività sensoriale, un vissuto da poter condividere (Metodo Touch Ball);
  • Abbattere la tensione, mediante tecniche di contrazione-decontrazione (Discover Project);
  • Riflettere su se stessa, sfruttando le proprie risorse (Metodo Reflecting).

 

Obiettivi:

  • Educare al riconoscimento emotivo di Sè e dell’Altro
  • Far leva sui punti di forza e sul valore personale, mitigando l’impulsività;
  • Favorire la socializzazione;
  • Incentivare il rispetto dell’Altro, la collaborazione e la cooperazione;
  • Porre attenzione sull’ascolto del proprio corpo come indicatore di disagio;
  • Fornire uno spazio che accolga l’educazione socio-affettiva, l’individualità e la progressiva autonomia di ogni donna;
  • Promuovere il benessere psico-fisico.